sabato 18 giugno 2016

Crema viso notte al karitè ed incenso




Ecco la mia nuova crema per il viso, ricca di burro di karitè , con le sue proprietà , e con mio adorato olio all'incenso .
Ho sostituito l'acqua con del latte, ho messo 4 % di karitè e 5 % di olio all'incenso . non ho voluto mettere nessun altro attivo, perchè già ricca di proprietà .
Ho gelificato con della farina di semi di carrube che io ormai uso sempre nelle mie creme.



Ho conservato con del cosgard , ma anche con dell'alcol dove ho messo a macerare incenso , mirra e un pizzico di cannella . Che dirvi .... stupenda questa crema notte.



Olivem 1000
€ 4

Burro di Karitè
€ 7

Farina di Semi di Carruba
€ 4.7

Treccia danese



Ecco a mia treccia danese , una treccia con la marmellata . Io ho messo la marmellata d mela cotogna , e devo dire che mi piace moltissimo .

Gli ingredienti e la preparazione con la planetaria :

Ho messo 325 g farina , 50 g di zucchero semolato , 9 g di lievito madre secco , e 60 g di burro morbido a temperatura ambiente tagliato a cubetti . Ho fatto partire la planetaria inizialmente a velocità minima . Ho aggiunto 1 tuorlo d'uovo , e 125 ml latte tiepido , e ho aumentato la velocità .

La farina scegliete voi, io ho messo la farina kamut biologica, però potete mettere anche quella integrale. (anzi la prossima provo quella integrale che a me piace molto ).

Lievito , mettete quello che avete rispettando le proporzioni o le indicazioni della scatola .

Coprite con della pellicola e lasciate a lievitare.

Stendete una foglia di pasta , tagliate nel modo di formare la treccia ( mi sono dimenticata di far vedere come si fa, però nel web trovate il disegno che non è difficile per nulla ).
Versate la marmellata che meglio vi piace, e fatte la treccia .




Infornate a 180 gradi, forno statico.



Buon appetito !!

Farina di Grano Khorasan Kamut Integrale
€ 3.59

lunedì 16 maggio 2016

Sciroppo di sambuco



Il tempo di sambuco !!!!


Sambuco . 
La dott.ssa Letizia Bernardi, ci racconta i fiori di sambuco  

  " I fiori di sambuco (Sambucus Nigra) sono un regalo che la natura ci mette a .disposizione in primavera, ma bisogna fare attenzione a non confonderli con altri fiori simili che nascono su piante simili (Sambucus ebulus), anche se distinguibili perché queste sono molto più basse. La pianta di Sambucus nigra è alta circa 3-4 metri. I fiori di sambuco vengono raccolti nel periodo primaverile, mentre i frutti si raccolgono da agosto a settembre. I fiori si seccano all’ombra, in un luogo asciutto e ben aerato. Poi, una volta essiccati, i fiori si staccano automaticamente dalle corolle. Si conservano in un recipiente di vetro. Meglio se mantenuto in frigo d’estate perché erbe e fiori sono molto delicati. 
Al sambuco vengono assegnate proprietà diuretiche, sudorifere, lassative, digestive, antinfluenzali, antimeteoriche (diminuzione dei gas intestinali), antireumatiche, antinevralgiche ed emollienti. Però bisogna distinguere le proprietà dei fiori da quelle dei frutti.
I fiori di sambuco hanno un’azione depurativa generale. Le sostanze contenute nel fiore di sambuco favoriscono l’eliminazione degli acidi urici, perciò sono indicati addirittura in caso di gotta. I fiori, in particolare, sono ricchi di bioflavonoidi, potenti antiossidanti che hanno la capacità di bloccare il danno provocato dai radicali liberi. Questi antiossidanti facilitano il corretto funzionamento del sistema immunitario, dell’attività del fegato, contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari, infiammatorie e persino molte patologie croniche degenerative. I bioflavonoidi agiscono sulle vene, diminuendo la fragilità capillare. Hanno anche un certo potere antidolorifico. Hanno un effetto diuretico che aiuta a ridurre le ritenzione idrica, aumentando l’escrezione del sodio (contengono molto potassio) e abbassano una pressione alta. L’infuso fatto con i fiori è utile per combattere bronchiti, raffreddori, sinusiti, malattie virali (scarlattina, morbillo, herpes, ecc.), reumatismi e gotta. L’utilizzo della tisana di fiori di sambuco è un ottimo coadiuvante anche nella dieta dimagrante perché favorisce la diuresi. ..... " 


Ecco il momento del mio sciroppo di sambuco, fatto in due versioni, con lo zucchero bianco semolato , ed anche con lo zucchero di canna. 

La ricetta è semplice, un pò lungo il procedimento , però ne vale la penna.
Ho raccolto i fiori dopo la pioggia, cosi sono già un pò lavati dall'acqua della pioggia. Ho scelto sambuco un pò lontano dalla strada , trovati molto facilmente nel campo. 
Una bella busta piena di fiori , con cui ho fatto quasi 3 l di sciroppo. 
Sciacquate veloce i fiori con acqua (non lasciate tanto nell'acqua che perde il suo aroma )
Allora per un litro d'acqua , ho messo un kg di zucchero . Ho messo sul fuoco l'acqua e lo zucchero e ho mescolato fino quando si è ben sciolto lo zucchero, ma prima che acqua inizia a bollire. Tolto dal fuoco, ho immerso in questo sciroppo circa 200- 300 g di fiori (circa 30 fiori grandi). Più mettete i fiori più saporito sarà lo sciroppo. 
Aggiunto anche succo di 2 limoni , ed altri 2 limoni tagliati a fettine.
Coperto tutto e lasciato in frigo per almeno 24 h a macerare bene. Io ho lasciato 2 giorni.



Sostituendo zucchero semolato con lo zucchero di canna integrale, viene più scuro.



Come per tutti sciroppi , mettete nel bicchiere un dito di sciroppo , e resto acqua. Si può aggiungere delle fette di limone, menta, ghiaccio . 
Il mio consiglio sarebbe di usare lo zucchero semolato, perchè quello di canna ha un sapore più forte che tende a coprire il gusto di sambuco . 







Succo di Limone Biologico
€ 1.75
Mascobado - Zucchero di Canna Integrale
Uno zucchero di canna equo-solidale certificato FairTrade
€ 5.0001

venerdì 8 aprile 2016

Panna cotta al caramello salato







Ecco a cosa mi serviva la salsa al caramello salato   !!!!! Per la mia panna cotta . 
Un semplice dolce al cucchiaio . Meraviglioso sapore delle fave di tonka, con la vaniglia , e tutto insieme al dolce del caramello con note di salato !!



Ho iniziato con mettere a mollo in acqua fredda 6 g di colla di pesce .
Ho messo a scaldare 400 ml di panna fresca con 100 ml d latte di cocco .
Ho aggiunto 125 g di zucchero a velo . Ho aggiunto una fava di tonka grattugiata , un cucchiaino di vaniglia in polvere . Quando ha iniziato a bollire ho spento il fuoco , ho filtrato con un colino (per evitare pezzettini di tonka e vaniglia ) e ho aggiunto la colla strizzata bene. Ho mescolato fino quando si è ben sciolta la colla di pesce .
Ho versato tutto nei bicchieri e ho lasciato a raffreddare in frigo per qualche ora. 
Quando ha iniziato ad indurire , ho messo della salsa al caramello sopra.






Per semplificare la panna cotta con il minimo necessario senza rinunciare al gusto strepitoso , possiamo mettere solo la panna fresca, 500 ml.
Mettiamo a bollire con una stecca di vaniglia .
Per il resto il procedimento è quello di sopra.
Provate, se vi piace il caramello salato ...ecco una buona soluzione per non mangiarlo tutto a cucchiaiate (io lo adoro ).




Buon appetito !!!!!




Vaniglia Polvere Voto medio su 42 recensioni: Da non perdere
€ 15.4
Latte di Cocco Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere
€ 3.48

mercoledì 6 aprile 2016

Salsa al caramello salato





Dopo un pò di tantativi, ricette varie , mi sono decisa di fare sempre questa. 

E' la migliore per i miei gusti, semplicemente adorabile. 





Di un bel colore cioccolatoso, (si può dire ??? ) , sapore dolce con il retrogusto salato, si scioglie in bocca ... è buonissima .
Va bene vediamo la ricetta che piace a me.

Pesiamo 200 g zucchero , mettiamo in una padella abbastanza larga, per poter muovere lo zucchero senza usare un cucchiaio. Lasciamo a fuoco medio/basso , fino quando diventa color nocciola. Non usate un cucchiaio per mescolare, muovete ogni tanto la padella ed...aspettate .
Una volta raggiunto il colore, cioè il caramello aggiungiamo un cucchiaino di fior di sale (oppure sale da cucina ) mescoliamo e aggiungiamo subito 85 g burro morbido, a pezzettini .
Mescoliamo veloce con una frusta fino quando il burro si incorpora del tutto nella salsa. A questo punto spegniamo il fuoco ed aggiungiamo 150 ml di panna a temperatura ambiente.
Ancora mescoliamo con la frusta fino quando la nostra salsa diventa bella liscia.

Ecco la nostra salsa al caramello salato . Una goduria da accompagnare i dolci ...ma che buona anche mangiarla cosi .



La metterò con una panna cotta questa salsa.

Buon appetito !!

giovedì 24 marzo 2016

Costine di maiale al forno



Stavolta sono riuscita a fare una foto veloce prima di essere mangiate in fretta. La qualità delle foto non è il massimo , fatte col cellulare di fretta.
Buonissime costine di maiale , al forno , rapide e squisite .




Allora ho preso la teglia da forno, ho messo la foglia di alluminio alimentare (anche carta forno ) , ho messo sopra le costine di maiale, spolverato con del pepe appena macinato, un mix di erbe per carne già pronto , dell'olio di girasole spremuto a freddo (che ha un sapore particolare) , una spruzzata di votka bianca, una spruzzata di vino rosso , e della salsa di soia. non ho messo il sale perchè la mia salsa di soia è già salata.
Infornata a circa 180-200 gradi a forno ventilato fino quando la carne è ben cotta.
Ho tolto dal forno, spennellato con della salsa barbecue , e rimessa in forno al piano superiore con la funzione grill per circa 10 minuti.



Provate con abbinamenti al vostro piacimento, importante è lasciare ul grill alla fine cottura con della salsa barbecue.

Buon appetito !!!!!!

Olio di Semi di Girasole Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere
€ 4.9
Spezie per Carne
€ 5.8
Shoyu - Salsa di Soia Voto medio su 49 recensioni: Da non perdere
€ 3.59

Torta di mele

Torta di mele   Torta di mele , ricetta di Omar Busi , una torta metodo 4/4 . Premetto che non mi piacciono le torte di mela , unica cosa ch...